Una chiacchierata con “Titanium Man” reduce dalla disavventura con i giudici.

Quando si è legati a un pugile da un rapporto di sincera, schietta e affettuosa amicizia, ci si sente feriti in prima persona quando a questi viene rifilata un’autentica ingiustizia.

Si ha quasi un senso di malessere a contattarlo per raccogliere le sue impressioni, con un’indignazione che ti pervade e che ti lascia senza parole, quasi come se si volesse dimenticare tutto quanto esula dal rapporto personale che ti lega alla vittima.

La telefonata diventa più una conversazione che non un’intervista, ma chi legge, forse, potrà comunque apprezzare la chiacchierata con Paolo Vidoz a un paio di giorni dal verdetto scandaloso che l’ha visto sabato sconfitto al cospetto di Claus Bertino ad Aarhus.
BoxeRingWeb: Come stai?

Vidoz: Sai, dopo qualche volta, non dico che si goda o non si senta nulla a essere fregati, però un po’ di abitudine ce la si fa. Io non ero sicuramente al 100% della mia forma. Bertino ha fatto il suo match, niente da dire. Conoscendo come vanno le cose da certe parti, ammetto che al momento del verdetto quasi mi aspettavo un pari, ma quando ho sentito che aveva vinto lui, mi sono cadute le braccia. Mi sono rivisto catapultato nel mio peggior incubo del mio passato. Scendere dal ring, passare in mezzo alla gente che ti da pacche sulle spalle e ti fa i complimenti e ti dice che avevi vinto tu. Poi stai lì seduto a vedere gli altri match e le persone ti offrono da bere e ti dicono che sei stato bravo e non meritavi di perdere. Ammetto che la mia prestazione è stata mediocre, perché uno così avrei dovuto buttarlo giù. La preparazione è stata quella che è stata, con sole due sedute di sparring con Brancalion, mai una ripresa di figure perché Kalambay che sembrava potesse, è stato poi trattenuto dal lavoro. Aggiungici l’influenza che mi ha colpito nell’ultima settimana… Questa sconfitta comunque non cambia le prospettive della mia carriera. Mi allettava l’idea del combattimento per il titolo dell’Unione Europea con Pianeta, ma è andata così. La mia strada continua e cercherò di migliorare. Ho già individuato alcuni aspetti su cui devo lavorare. Cercherò di impegnarmi di più. Ho visto che sono monocorde e soprattutto troppo lento a cambiare la tattica in corso. Poi mi è mancata la freschezza atletica. Lui portava il quadruplo di colpi, ma ne sono andati un gran pochi a segno. Io sono stato molto attento in difesa. Mi sono messo a lavorare col jab come ho fatto con Sinan Samil Sam e mi trovavo bene. Vedevo gli effetti che aveva il mio sinistro sulla sua faccia e quindi mi rendevo conto che era anche dotato di una certa consistenza. Pensavo bastasse. Poi all’angolo mi dicevano di fare di più. I giudici hanno dovuto tirar su una serata catastrofica per la boxe danese. Una giuria sullo sporco andante. Ho visto anche il match di Langella e il pari proprio non ci stava. Peccato. Tanto speri sempre che un domani quello che ti tolgono, te lo ridaranno. Magari a 50 anni…Io sono ottimista. Dico sempre che andrà bene la prossima volta. Tanto siamo giovani, no? Oggi ho addirittura chiamato un dietologo…Non fa niente se in questo momento stavo preparando la pasta per la pizza…Comunque è stata un’esperienza. Mi sono fatto amici tutti quanti. Sembrava di quelle trasferte di quelli che vanno a perdere. Possibile che io sbagli sempre angolo? (Ride Ndr). Finirò a riempire gli spogliatoi con i vari rimeni o ungheresi che vengono in Italia. Una grande fatica l’ho fatta per trattenere Monica che ha aggredito i giudici, dicendo loro che hanno grossi problemi di vista, che hanno le cataratte… Forse era nervosa perché l’ho “prestata” per andare all’angolo di tutti. E’ stato un baratto per ottenere di avere almeno un maestro all’angolo. Ho anche fatto amicizia con il mio avversario. All’inizio sembrava anche cattivo con lo sguardo in cagnesco e ammetto che non mi stava proprio simpatico. Poi dopo tutto baci e abbracci con la faccia tumefatta e la mano nel ghiaccio. Ho anche scoperto che non è vero che lavora in un circo”.


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Una Risposta a “INTERVISTA A PAOLO A CURA DI CRISTIANO SPAGNOLI,DA BOXERINGWEB.NET.”

  1. filippo scrive:

    grande Baia.. :)

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